lunedì, 09 ottobre 2006

Ritengo doverosa qualche precisazione riguardo la mia iniziativa. Leggendo attentamente nei commenti ho visto che è opinione comune di molte persone che io abbia guadagnato con interviste sui giornali o alla radio o che mi sia arricchita per ogni visita ricevuta nel blog.

Niente di piu' sbagliato o assurdo, non ho preso una lira mai da nessuna trasmissione o nessuna testata giornalistica. Non sono una giornalista de Le Iene, nè tantomeno una redattrice dei programmi di Maurizio Costanzo e non mi interessa la popolarità.

L'unica cosa vera è che tra circa venti giorni io saro' nuovamente una disoccupata.

L'unico scopo di questo blog, lo ribadisco ancora una volta, è far si' che tutte le persone che vengono prese in giro e sfruttate per anni con contratti improponibili, che siano interinali o a collaborazione, vengano tutelate da chi di dovere.

Lo Stato deve prendersi l'impegno di far applicare le leggi sul lavoro, deve cominciare a mandare ispettori nelle società per verificare di persona in quale modo vengono trattati gli interinali e i cosiddetti collaboratori a progetto.

E' una vergogna che l'ultima campagna elettorale sia stata incentrata sulla regolarizzazione del precariato e che, a elezioni vinte, questo punto fondamentale del programma sia stato completamente cancellato ed ignorato dalla sinistra.

postato da: saradisperata | Permalink | commenti (53)
categoria:pensieri, riflessioni, vita, diario, lavoro
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