mercoledì, 06 dicembre 2006

Esistono varie forme di protesta contro i problemi del lavoro precario : scioperi, manifestazioni, cortei. Ritengo che tutte servano a qualcosa e per questo ugualmente importanti ed efficaci.

Io ho scelto di protestare in maniera forte da questo blog, e come  ampiamente dimostrato, la mia iniziativa sicuramente bizzarra, ha avuto il suo eco, certamente non risolutivo ma significativo di quanto sia necessario un cambiamento delle leggi sul lavoro.

Nel mio primo post sono immortalati più di 3000 commenti che rappresentano la protesta dei ragazzi italiani e non solo, e se a qualcuno col potere di cambiare le cose fosse colto da uno scrupolo e venisse a leggere le loro storie, magari una mano sulla coscienza se la metterebbe.

Quello che vi propongo adesso è un sit in della blogosfera, il primo sciopero della storia sul blog contro il precariato giovanile.

Invito tutti i trecentomila e oltre che hanno visitato il mio blog il 13 dicembre a creare insieme il post più lungo di protesta nella storia dei blog.

Se nel primo post i commenti sono stati tremila, possiamo benissimo raggiungerne il doppio: sentitevi liberi di raccontare le vostre esperienze, di sfogarvi contro il sistema e perchè no, di far proposte che possano aiutare a costruire qualcosa di concreto nei nostri interessi.

L'appuntamento è per il 13 dicembre, in bocca al lupo, ce lo meritiamo!

postato da: saradisperata | Permalink | commenti (43)
categoria:pensieri, riflessioni, vita, diario, lavoro
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