E va bene, siamo arrivati al mercatino delle pulci.
Su Adnkronos leggo che un deputato del pdl, tale Pecorella, che scopro nel doppio ruolo di favoreggiatore per la strage di Piazza della Loggia e avvocato di Berlusconi, ha dichiarato:
"Potremmo andare in tempi brevi all'approvazione del lodo, se l'opposizione si dichiarasse disponibile ad approvarlo, senza nemmeno passare attraverso la sospensione dei processi cosi' come previsto ora dal decreto sulla sicurezza"
Quindi se la matematica non è un opinione, il mio governo, il governo italiano, sta minacciando di fermare circa 100.000 processi e lasciare impuniti circa 100.000 presunti criminali (anche se soltanto l'1% dei processi terminasse con una condanna, avremmo 1000 delinquenti a piede libero, che fanno sempre la loro porca figura), se non viene riconosciuta l'immunità al presidente del consiglio, che solo per una sgradevole coincidenza, intendiamoci, ha un processo per corruzione in corso.
A casa mia questo si chiama ricatto.
Non lo dice chiaramente nessuno, a parte Di Pietro che però fa discorsi da osteria.
Ero veramente ansiosa di seguire Matrix stasera e sentire le bugie che avrebbe raccontato il nostro presidente del consiglio, ma Berlusconi stando alle ultime indiscrezioni, avrebbe dato il due di picche a Mentana.
Forse quando è troppo è troppo.