venerdì, 16 maggio 2008

Non è per affermare che lui ha sempre ragione, ma quando leggi determinate notizie sui giornali alla fine ti convinci che tutti i torti non ce li ha.

Ieri Obama, uno dei candidati favoriti alla presidenza degli Stati Uniti d'America ha chiamato una giornalista "Sweetie" ed è scoppiato un putiferio tanto che alla fine il buon Barack è stato accusato di sessismo e maschilismo.

Morale della favola è stato costretto a scusarsi prima pubblicamente e poi con la giornalista. Dio ce ne scampi se fosse successo in Italia: si è instaurato un meccanismo di arroganza nei politici paragonabile solo all'egocentrismo degli dei dell'Olimpo.

Ma saranno veramente pazzi gli altri o siamo noi che dovremmo farci un esamino di coscienza?

postato da: saradisperata | Permalink | commenti (6)
Commenti
#1   16 Maggio 2008 - 12:58
 
saranno un po' tutte e due le cose?
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#2   16 Maggio 2008 - 14:56
 
"La seconda che hai detto..."

Giulio
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#3   18 Maggio 2008 - 19:24
 
se in Italia i politici facessero bene il loro lavoro, sono convinta che a nessuno fregherebbe se chiamassero "tesoro" una giornalista... In America è diverso, lì basta che inciampi per la strada e, senza tanto sensazionalismo, puoi chiamare il "lawyer" per fare causa all'amministrazione cittadina o della contea perché TU hai inciampato.
Io continuo a pensare che in USA siano tutti matti...
AA
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#4   19 Maggio 2008 - 17:36
 
il politically correct è un'ossessione di tutto il mondo occidentale. negli u.s. è esasperata, come quasi tutto del resto, ma non ne siamo immuni, noi.
se no non sarebbe un problema dire cieco anziché non vedente, o negro anziché nero. che sia giusto o sbagliato dire in un modo anziché nell'altro è una pura questione di sensibilità, che viene creata dall'uso e dlla connotazione che prende un termine.
è l'illusione alla base del politically correct che è opinabile: ovvero, che sia il nome delle cose a fare la differenza, e non la loro natura....
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#5   20 Maggio 2008 - 13:24
 
Io sono del parere che Obama non si sarebbe dovuto scusare di nulla.

Che Clinton, a suo tempo, si sarebbe dovuto rifiutare di subire un processo mediatico per un pompino. Saranno stati cazzi suoi, nel senso letterale del termine.

E infine, per quanto riguarda l'esamino di coscienza, dovrebbe essere prerogativa di chi una coscienza ce l'ha. Nel senso che gli incoscienti non sono capaci di farsi esami di alcun tipo.

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#6   22 Maggio 2008 - 13:54
 
Ma qualcuno sa che cosa ha fatto di concreto per il suo paese in passato?
In tv si parla tanto di queste primarie ma si ci sofferma solo sui lati più superficiali delle questioni.
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categoria:pensieri, politica
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