martedì, 08 luglio 2008

Dal kit stampa americano del G8 abbiamo appreso che Berlusconi vendeva aspirapolveri, lavorava come cantante sulle navi da crociera, e faceva i compiti degli altri studenti in cambio di soldi. Ciliegina sulla torta guadagnava i soldi organizzando spettacoli di marionette per cui faceva pagare il biglietto di ingresso.

Non che ci sia nulla di disdicevole in questi fatti del suo passato, il guaio è che gli spettacoli di marionette continua ad organizzarli.

E madonna santa quanto sono realistici.

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categoria:pensieri, politica, no cav
venerdì, 04 luglio 2008

Il premier ombra del governo ombra (mi sento scema io soltanto a scriverlo, mi domando come facciano loro a non vergognarsi quando si definiscono così) è stato colto da un attacco di grillismo, da lui costantemente denigrato, e annuncia una imminente petizione contro le iniziative antidemocratiche di Berlusconi.

Cinque milioni di firme per dire no ad un governo che non rispetta le regole democratiche, forza la mano sui temi della giustizia e non fa nulla per far crescere salari e pensioni mentre l'Italia vive una pesante crisi e le famiglie faticano ad arrivare alla fine del mese.

Ha ragione, l'Italia è in crisi, non si arriva alla fine del mese, si stava meglio quando si stava peggio e non esistono più le mezze stagioni. Per non parlare della coerenza.

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categoria:pensieri, politica
mercoledì, 25 giugno 2008

Questa opposizione mi fa quasi più paura del governo in carica. Il lodo Schifani passerà, su questo non c'è ombra di dubbio, Berlusconi non verrà processato per corruzione e probabilmente l'immunità parlamentare verrà estesa pure ad altre cariche, oltre le cinque più alte. Forse proprio per questo i piddini non è che stiano facendo fuoco e fiamme per contrastare questo scandalo immondo, anzi. La Finocchiaro ha dichiarato quanto segue:

"Sul lodo Schifani o Maccanico io non ho nessuna pregiudiziale di principio. Nel senso che un sistema di immunità per le alte cariche esiste anche in altri Paesi europei"

A parte il fatto che non mi ha specificato quali - perché in Germania, in Francia, in Olanda e in Inghilterra solo per citare qualche esempio sta fregnaccia non esiste - ma cosa c'entra con il fatto che sia un provvedimento assolutamente incostituzionale?

Allora perché non ripristinare pure la pena di morte, la lapidazione delle donne, la tortura come a Guantanamo?

E noi non ci ribelliamo. L'indignazione è una reazione che gli italiani hanno perso completamente: ci siamo fatti abbagliare dal decisionismo ad ogni costo. Non tentiamo di andare fino in fondo alle cose, di comprendere ciò che le autorità decidono, di verificare le loro dichiarazioni senza prenderle per buono tutto quello che vogliono farci credere.

Siamo felici, quasi sollevati
 di delegare ogni responsabilità e il nostro futuro ad un'autorità e se quella fa la voce grossa e viola le regole fondamentali della società civile pazienza.

Basta che si decida.

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categoria:pensieri, politica
martedì, 10 giugno 2008

Leggendo notizie come queste mi convinco che non esistono etnie propense a delinquere, come afferma invece uno dei nostri pregiatissimi ministri della Repubblica Italiana, esistono delinquenti e persone oneste.

Però a me, se il mio capo mi garantisse l'assunzione in cambio di una polizza sulla vita da un milione di euro di cui lui è unico beneficiario, il gesto dell'ombrello mi scapperebbe. Altroché.

Ok a darla via, ma a tutto c'è un limite.

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categoria:pensieri, politica, lavoro
giovedì, 05 giugno 2008

A Venezia si stava per compiere un gesto di grande civiltà e un passo avanti verso l'integrazione del popolo rom sinti con la costruzione di villini prefabbricati: un progetto già approvato nel lontano 1997.

Tra l'altro, e questo è stato stabilito con certezza, le persone alle quali  sarebbe stato destinato questo complesso sono tutti cittadini veneziani, in Italia da minimo venti anni con un lavoro e un'occupazione certificata.

L'inizio dei lavori era già stato fissato a qualche giorno fa. Purtroppo la popolazione leghista, simpatizzanti ed attivisti, si è opposta duramente arrivando persino ad incatenarsi per bloccare il passaggio della ditta costruttrice.

Risultato: i lavori sono stati interrotti, stroncati, rimandati dice il sindaco Cacciari. A data da definirsi. A Milano invece si vanno a cercare gli immigrati sugli autobus, una procedura di una violenza inaudita. Quelli che risultano non in regola vengono portati via in cellulari con le sbarre ai finestrini.

Adesso io mi domando: dove è finito il decisionismo del governo? La tolleranza zero e il pugno di ferro sulle azioni da intraprendere?

Non possono e non devono esistere cittadini di serie A e altri di serie B. Perché la gente di Napoli dovrebbe accettare passivamente decisioni che la danneggia e su in padania sono loro a decidere sul loro territorio?

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categoria:pensieri, riflessioni
mercoledì, 04 giugno 2008

Lo si potrà pure paragonare a Morfeo, ma quando si sveglia dai suoi lunghi sonnellini il nostro presidente della Repubblica qualcosa di buono e vero la dice.

Risale a oggi pomeriggio il suo j'accuse alle grandi industrie del nord che si sono affidate alla camorra per smaltire i loro rifiuti tossici.

Guardacaso quelle scorie avvelenate sono andate a finire dove sappiamo tutti. E per tenere chiuse le discariche e agitare le acque la camorra ha il suo listino prezzi: venti euro per un cassonetto bruciato, cinquanta per un blocco stradale, cento per una manifestazione.

La replica di Roberto Castelli, che non perde mai una buona occasione per star zitto, è stata la seguente:

''E' evidente dove si vuole arrivare: i rifiuti della Campania li smaltiscano i cattivoni del Nord. Ma anche il presidente della Repubblica deve prendere atto che non c'è più nessuno al Nord disposto ad accettare ciò".

Magari su al Nord non leggono molti bestseller, ma a questo punto mi viene da pensare che non vadano a teatro né tantomeno al cinema.

Probabilmente Castelli non se ne è ancora reso conto, ma qualcuno, e che Dio lo perdoni, lo ha nominato Ministro della Repubblica italiana, e se questa cosa gli fa talmente schifo noi le sue dimissioni le accettiamo pure senza preavviso.

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categoria:pensieri, politica
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