martedì, 08 luglio 2008

Dal kit stampa americano del G8 abbiamo appreso che Berlusconi vendeva aspirapolveri, lavorava come cantante sulle navi da crociera, e faceva i compiti degli altri studenti in cambio di soldi. Ciliegina sulla torta guadagnava i soldi organizzando spettacoli di marionette per cui faceva pagare il biglietto di ingresso.

Non che ci sia nulla di disdicevole in questi fatti del suo passato, il guaio è che gli spettacoli di marionette continua ad organizzarli.

E madonna santa quanto sono realistici.

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categoria:pensieri, politica, no cav
venerdì, 04 luglio 2008

Il premier ombra del governo ombra (mi sento scema io soltanto a scriverlo, mi domando come facciano loro a non vergognarsi quando si definiscono così) è stato colto da un attacco di grillismo, da lui costantemente denigrato, e annuncia una imminente petizione contro le iniziative antidemocratiche di Berlusconi.

Cinque milioni di firme per dire no ad un governo che non rispetta le regole democratiche, forza la mano sui temi della giustizia e non fa nulla per far crescere salari e pensioni mentre l'Italia vive una pesante crisi e le famiglie faticano ad arrivare alla fine del mese.

Ha ragione, l'Italia è in crisi, non si arriva alla fine del mese, si stava meglio quando si stava peggio e non esistono più le mezze stagioni. Per non parlare della coerenza.

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categoria:pensieri, politica
giovedì, 03 luglio 2008

E va bene, siamo arrivati al mercatino delle pulci.

Su Adnkronos leggo che un deputato del pdl, tale Pecorella, che scopro nel doppio ruolo di favoreggiatore per la strage di Piazza della Loggia e avvocato di Berlusconi,  ha dichiarato:

"Potremmo andare in tempi brevi all'approvazione del lodo, se l'opposizione si dichiarasse disponibile ad approvarlo, senza nemmeno passare attraverso la sospensione dei processi cosi' come previsto ora dal decreto sulla sicurezza"

Quindi se la matematica non è un opinione, il mio governo, il governo italiano, sta minacciando di fermare circa 100.000 processi e lasciare impuniti circa 100.000 presunti criminali (anche se soltanto l'1% dei processi terminasse con una condanna, avremmo 1000 delinquenti a piede libero, che fanno sempre la loro porca figura), se non viene riconosciuta l'immunità al presidente del consiglio, che solo per una sgradevole coincidenza, intendiamoci, ha un processo per corruzione in corso.

A casa mia questo si chiama ricatto.

Non lo dice chiaramente nessuno, a parte Di Pietro che però fa discorsi da osteria.

Ero veramente ansiosa di seguire Matrix stasera e sentire le bugie che avrebbe raccontato il nostro presidente del consiglio, ma Berlusconi stando alle ultime indiscrezioni, avrebbe dato il due di picche a Mentana.

Forse quando è troppo è troppo.

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categoria:politica, mi vendo, lodo
mercoledì, 25 giugno 2008

Questa opposizione mi fa quasi più paura del governo in carica. Il lodo Schifani passerà, su questo non c'è ombra di dubbio, Berlusconi non verrà processato per corruzione e probabilmente l'immunità parlamentare verrà estesa pure ad altre cariche, oltre le cinque più alte. Forse proprio per questo i piddini non è che stiano facendo fuoco e fiamme per contrastare questo scandalo immondo, anzi. La Finocchiaro ha dichiarato quanto segue:

"Sul lodo Schifani o Maccanico io non ho nessuna pregiudiziale di principio. Nel senso che un sistema di immunità per le alte cariche esiste anche in altri Paesi europei"

A parte il fatto che non mi ha specificato quali - perché in Germania, in Francia, in Olanda e in Inghilterra solo per citare qualche esempio sta fregnaccia non esiste - ma cosa c'entra con il fatto che sia un provvedimento assolutamente incostituzionale?

Allora perché non ripristinare pure la pena di morte, la lapidazione delle donne, la tortura come a Guantanamo?

E noi non ci ribelliamo. L'indignazione è una reazione che gli italiani hanno perso completamente: ci siamo fatti abbagliare dal decisionismo ad ogni costo. Non tentiamo di andare fino in fondo alle cose, di comprendere ciò che le autorità decidono, di verificare le loro dichiarazioni senza prenderle per buono tutto quello che vogliono farci credere.

Siamo felici, quasi sollevati
 di delegare ogni responsabilità e il nostro futuro ad un'autorità e se quella fa la voce grossa e viola le regole fondamentali della società civile pazienza.

Basta che si decida.

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categoria:pensieri, politica
martedì, 17 giugno 2008

C'è troppo silenzio ultimamente. Non mi piace per niente questa atmosfera di assuefazione che si respira in giro: come se tutti si fossero rassegnati a quello che passa il convento. Non si lotta, non ci si ribella più a niente.

Ascoltiamo il presidente del consiglio affermare in tutta tranquillità che la legge sulla privacy è richiesta a gran voce dagli italiani, ma quanti di noi hanno paura di essere intercettati? Pensate che un magistrato abbia interesse a sentirci mentre parliamo delle bollette da pagare con i nostri cari? Che ci mettiamo d'accordo con un amico per andare al cinema o al centro commerciale aperto da poco? Noi ascoltiamo e non ci incazziamo, noi lo sentiamo mentire con quell'orribile trapianto rossiccio e non ci indignamo, cambiamo semplicemente canale come se fosse un brutto film, una fiction che non è di nostro gradimento.

E i primi che dovrebbero tremare, battere i pugni e i piedi per l'incostituzionalità dei suoi discorsi stanno zitti, tranne poche eccezioni che confermano la regola.

Perché non ho ancora sentito parlare di uno sciopero dei giornalisti?

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categoria:politica
giovedì, 12 giugno 2008

Il governo ci dimostra ancora una volta come dire tutto e il giorno dopo il contrario di tutto. Soltanto l'altroieri si parlava di deregulation del lavoro e di alleggerire le sanzioni verso le aziende che non rispettano le procedure di sicurezza, perché tartassandole in questo modo poverine non riuscirebbero poi a trovare le risorse per mettere a norma tutti gli impianti che possano creare pericolo di incidenti.

Il che equivale a dire che ai ladri, a quelli che commettono reati finanziari, si dovrebbe garantire una rendita aggiuntiva che  eviterebbe di spingerli a delinquere. Sulla falsariga di chi suggerì, nel periodo di Cosimo Mele che andava a transessuali nei festini con la coca, di istituire un fondo extra a favore dei parlamentari che a Roma si sentivano soli lontano dalle loro famiglie.

Le morti bianche comunque continuano, ieri ci hanno rimesso le penne sei operai di Catania: morti per esalazioni tossiche e non deve essere stata una bella morte. Non avevano protezione di alcun tipo per occhi naso e bocca.

Sacconi ha la faccia tosta di uscirsene con il piano straordinario su sicurezza e prevenzione. Ieri sera in televisione nessun programma di approfondimento politico si è occupato della vicenda. A Matrix si continuava a parlare di intercettazioni, di come siamo fortunati che ci sia Berlusconi a salvaguardia della nostra privacy: a Mediaset però gioca in casa.

Bruno Vespa invece ci confortava con il teatrino degli Europei: ma non era Santoro a fare un uso criminoso della televisione pubblica?

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categoria:politica, lavoro, toxic
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