Roma, domenica ore 18. Grossa libreria in centro, ora di punta.
La serie A non gioca, sabato c'è stata la Nazionale per la qualifica agli europei e molti ragazzi svogliati si sono fatti trascinare tra scaffali di libri dalle mogli-fidanzate-compagne.
Sono in fila per pagare questo libro da regalare a un'amica per il suo compleanno e mi accorgo che sopra il bancone vicino alle casse ci sono delle pile consistenti di Mi vendo in bella vista. A fatica trattengo l'impulso di improvvisare una sfrenata danza della pioggia quando involontariamente ascolto la conversazione della coppia davanti a me.
Lui: Hai sentito parlare di sta Saradisperata?
Lei: Ma sì, è una di queste solite ragazzine che adesso in preda ai bollori adolescenziali si mettono a scrivere libri.
Io: grazie per la ragazzina, purtroppo ho 32 anni, però grazie di cuore, davvero grazie.
Lei: #@xx-....ghhhh 'rrivederci...
Aggiornamenti: il mio contratto scade tra meno di due settimane e tutto tace, nel frattempo il governo che magheggia sul Welfare mi dice che poco è meglio di niente.
E detto per inciso, quel poco non riguarda minimamente i lavoratori interinali.
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